Perché la tecnica conta più del carico sul bilanciere
Aumentare i chili è la strada più battuta, non sempre la migliore. Come si muove il tuo corpo decide quanto ti allenerai bene e a lungo.

Quasi tutti, quando iniziano ad allenarsi, misurano i progressi in chili. È comprensibile: il numero sul bilanciere è semplice da leggere e da confrontare. Ma è anche l’indicatore più facile da gonfiare, e non dice nulla su come ci sei arrivato.
Un chilo in più non vale sempre un chilo in più
Due persone possono fare la stessa panca con lo stesso peso. Una lo muove con spalle stabili e scapole ferme, l’altra compensa con il bacino e con il collo. Il numero è lo stesso, il lavoro svolto dai muscoli no. Chi compensa allena meno il muscolo che voleva allenare e carica di più le articolazioni.
La struttura cambia l’esecuzione
Non esiste una forma perfetta uguale per tutti. Lunghezza delle gambe e delle braccia, mobilità delle anche e delle caviglie cambiano il modo in cui uno squat o uno stacco risultano comodi e sicuri. Per questo copiare l’esecuzione di un atleta o di un video funziona solo in parte: quello che vedi è adatto al suo corpo, non per forza al tuo.
Da dove si parte
- Filma le tue serie da davanti e di lato, con un peso gestibile.
- Guarda dove il movimento si rompe: schiena che cede, ginocchia che rientrano, spalle che salgono verso le orecchie.
- Scendi di carico finché il gesto è pulito, poi risali con gradualità.
- Fai guardare un professionista se qualcosa fa male in modo ripetuto. Un dolore che torna allenamento dopo allenamento va fatto valutare da un medico, non risolto da un articolo.
Tecnica e obiettivo estetico vanno insieme
Muscoli più grossi e articolazioni che reggono negli anni non sono due strade diverse. Un movimento controllato fa lavorare meglio il muscolo e ti permette di allenarti con continuità, che è ciò che davvero costruisce risultati nel tempo.
Se vuoi capire come si muove il tuo corpo, prova il test gratuito o scrivimi per una consulenza.

Nicola Dal Pozzo
Personal trainer a Pergine Valsugana e Trento. Chi sono

